Un percorso di confronto diretto e riservato con un mentore che ha guidato aziende per oltre 30 anni, da startup a multinazionale. Per imprenditori e CEO di PMI che vogliono prendere decisioni migliori, smettere di fare tutto da soli e far crescere l'azienda senza bruciarsi.
Dal 2007 con imprenditori e vertici aziendali nelle decisioni che contano: strategia, organizzazione, crescita commerciale, processi e persone.
Per rendere l’azienda più solida, più chiara nelle priorità e più capace di ottenere risultati sostenibili.
Il problema non è mai il tempo.
È che nessuno ti dice la verità.
Ugo Nuvoloni
Gestisci un'azienda con 10, 30, 50 dipendenti. Il fatturato c'è. I clienti ci sono. Ma qualcosa non torna.
Lavori più di tutti. Ogni decisione importante passa da te. I tuoi collaboratori eseguono, ma l'iniziativa vera è poca. La sera pensi all'azienda. Il weekend pure. E quando qualcuno ti chiede "come va?", rispondi "bene", perché spiegare il resto richiederebbe un'ora.
Non hai bisogno di un altro consulente che ti consegni un report. Non hai bisogno di un corso di leadership.
Hai bisogno di qualcuno che capisca cosa significa prendere decisioni con il peso di trenta stipendi sulle spalle. Qualcuno che c'è già passato.
È un confronto regolare, riservato e strutturato con una persona che ha gestito aziende in prima persona, non che ha studiato come si fa. Il mentore non ti dà un piano da seguire. Ti aiuta a vedere quello che da dentro non riesci a vedere, a ragionare sulle scelte che hai davanti, e a prendere decisioni con più lucidità.
Non è coaching: il coach ti fa domande per farti trovare le risposte dentro di te. Il mentore ti porta la sua esperienza diretta e ti dice come ha affrontato lui una situazione simile. La differenza, quando hai un problema concreto da risolvere lunedì mattina, è enorme.
Non è consulenza: il consulente analizza l'azienda e ti consegna un documento. Il mentore lavora con te sulla tua capacità di guidare l'azienda. I report li legge chiunque. Cambiare il modo in cui prendi decisioni cambia tutto.
Il mentoring non ha un programma fisso. Parte da dove sei tu, dai nodi che senti, dalle decisioni che stai rimandando, dalle situazioni che ti tolgono il sonno. Ma ci sono temi che tornano quasi sempre.
La delega non è un concetto, è una competenza che si costruisce. Ti aiuto a capire cosa puoi lasciare andare, a chi, e come farlo senza che l'azienda perda qualità. L'obiettivo è che tu lavori meno ore e l'azienda funzioni meglio.
Licenziare un responsabile che non funziona. Cambiare direzione commerciale. Dire di no a un cliente importante. Investire quando il momento sembra sbagliato. Queste decisioni non si prendono con un foglio Excel. Si prendono con qualcuno accanto che le ha già affrontate.
Se ti fermi dieci giorni e l'azienda rallenta, il problema non è il team - è come l'hai costruito. Lavoriamo su come creare un livello intermedio di responsabilità, persone che prendono decisioni autonome e che rendono l'azienda meno dipendente da te.
Molti imprenditori del Nord-Est hanno aziende solide che si sono bloccate. Non per mancanza di fatturato ma perché la struttura non regge la crescita. Il mentoring ti aiuta a vedere dove si blocca il sistema e cosa va cambiato prima che diventi urgente.
Trasferire un'azienda alla generazione successiva è una delle sfide più delicate. Non è solo un passaggio di ruolo - è un passaggio di visione, relazioni, decisioni. Un mentore che ha vissuto queste transizioni ti accompagna nel processo senza che l'azienda perda continuità.
A volte il problema non è operativo. È che hai perso la motivazione, la chiarezza su dove vuoi andare, o la fiducia che le cose possano cambiare. Un mentore non ti motiva con frasi ad effetto. Ti aiuta a fare ordine. E da lì ricomincia tutto.
Quando il vero Leader
ha compiuto il suo compito,
le persone diranno: “Incredibile:
ce l'abbiamo fatta, tutto da soli!”
Lao Tzu
Ogni percorso è diverso perché ogni imprenditore è diverso. Ma la struttura è semplice.
Non una vendita, ma un confronto reale sulla tua situazione. Capiamo insieme se il mentoring è lo strumento giusto per te e dove ha senso partire.
Bisettimanali o mensili, generalmente in videochiamata. Occasionalmente in presenza. Ogni sessione parte da te: cos'è successo, cosa devi decidere, cosa ti blocca. Non c'è un programma preconfezionato. C'è un metodo di lavoro adattato alla tua realtà.
Il confronto continua quando serve: una chiamata, un messaggio, un parere su una decisione urgente. Il mentoring funziona perché c'è continuità, non perché c'è un calendario.
I primi tre mesi servono per capire dove intervenire e cambiare le prime abitudini. I successivi per consolidare i risultati e renderli strutturali. I cambiamenti veri non arrivano in un mese.
Ugo Nuvoloni.
Ingegnere, MBA, imprenditore.
Ha portato un'azienda da startup a multinazionale come CEO, con il 98% del mercato mondiale nel suo settore. Oltre 30 anni di esperienza manageriale internazionale e oltre 15 come mentore per imprenditori e CEO di PMI.
Non viene dalla formazione. Non viene dal coaching. Viene dalla gestione diretta di aziende, con tutto quello che comporta: decisioni difficili, persone da gestire, mercati da conquistare, crisi da superare, e la responsabilità di far funzionare tutto ogni giorno.
Dal 2007 affianca imprenditori e vertici aziendali nel Nord-Est e a livello internazionale. Ha lavorato con PMI del manifatturiero, servizi B2B, distribuzione, software, commercio e con imprenditori che avevano un problema in comune: facevano tutto da soli.
• Per imprenditori e CEO di PMI con 5-80 dipendenti.
• Per chi guida l'azienda in prima persona e sente di aver raggiunto un tetto o di stare portando un carico che non è più sostenibile.
• Per chi ha già provato con consulenti e corsi e vuole qualcosa di diverso: un confronto vero con qualcuno che c'è passato.
• Non è per chi cerca una formula magica.
• Non è per chi vuole sentirsi dire che sta già facendo tutto bene.
• E non è per chi non è disposto a mettere in discussione il modo in cui gestisce l'azienda.
Dei migliori Leader,
a malapena se ne conosce l’esistenza,
parlano poco e con attenzione.
Poi ci sono i leader amati e lodati;
dopo quelli temuti;
i peggiori sono quelli disprezzati.
Lao Tzu
Un professionista eccellente non solo per competenza in materia ma soprattutto perché dotato di ottima capacità comunicativa ed intelligenza emotiva unica.

Stefano Gambaccini
Imprenditore All In S.r.l.; Italy
Ho molto apprezzato la sua capacità di sviluppare strategie aziendali e di come implementarle nel mercato in forma innovativa.

Stefano Mele
Nuova Fima CEO; Italy
Le sue capacità di insegnamento e disponibilità sono state per me fondamentali ed impagabili. Ho potuto apprezzare, inoltre, la sua forza di volontà e tenacia nel perseguire obiettivi e risultati.

Mario Tesone
Imprenditore Natura & Sapori; Italy
Qual è la differenza tra mentoring e coaching?
Il coach ti fa domande per farti trovare le risposte. Il mentore ti porta la sua esperienza diretta e ti dice come ha affrontato lui una situazione simile. Per un imprenditore con problemi concreti da risolvere, il mentore è più utile.
Quanto dura un percorso di mentoring?
Da 6 a 12 mesi. I primi tre mesi servono per capire dove intervenire e cambiare le prime dinamiche. I successivi per consolidare. I risultati strutturali richiedono tempo e costanza.
Quanto costa il mentoring per un imprenditore di PMI?
Dipende dalla frequenza e dalla profondità del lavoro. Un percorso strutturato va da alcune migliaia di euro a programmi annuali premium. Il costo reale è quello delle decisioni che stai rimandando perché non hai nessuno con cui confrontarti.
Funziona anche online?
Sì. La maggior parte dei percorsi si svolge in videochiamata, con sessioni in presenza quando il tema lo richiede. Exedir lavora online con CEO ovunque si trovino e talvolta in presenza nel Nord-Est.
Devo preparare qualcosa prima della prima sessione?
No. Porta la tua situazione reale - i problemi che hai, le decisioni che devi prendere, le cose che non funzionano. Il primo incontro è un confronto, non un esame.
Il mentore mi dice cosa fare?
Non esattamente. Ti dice come ha affrontato lui situazioni simili, ti aiuta a vedere quello che non vedi, e ti sfida sulle scelte che stai facendo. La decisione finale è sempre tua. Ma la prendi con più elementi e più lucidità.
Non un questionario. Non una vendita.
Un confronto concreto sulla tua situazione, dove sei, cosa non funziona, dove vuoi arrivare. Da lì capiamo insieme se il mentoring è lo strumento giusto per te.
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